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Note di credito: termini di emissione, detraibilità IVA e corretta contabilizzazione

  • Immagine del redattore: Marco Bellomo
    Marco Bellomo
  • 10 dic 2025
  • Tempo di lettura: 3 min

Aggiornamento: 5 feb



La gestione delle note di credito, regolamentata dall'articolo 26 del DPR 633/72, rappresenta uno degli aspetti più delicati del ciclo attivo e passivo, soprattutto quando occorre rettificare l’imponibile o l’IVA esposta in una fattura già emessa. La loro corretta applicazione è fondamentale sia per il recupero dell’imposta versata in eccesso, sia per l’allineamento dei ricavi e dei costi ai principi contabili.


Le circostanze che più frequentemente richiedono l’emissione di una nota di credito riguardano:

  • errori di fatturazione (importi errati, aliquote sbagliate, descrizioni incomplete);

  • concessione di sconti o abbuoni, contrattuali o extra-contrattuali;

  • eventi sopravvenuti che comportano la cessazione degli effetti del contratto (annullamento, risoluzione, rescissione).


Termini di emissione

La normativa distingue due categorie principali, con tempistiche differenti per l’emissione della nota di credito:


  1. Note di credito senza limiti temporali – Art. 26, comma 2

In questi casi la rettifica può essere effettuata in qualsiasi momento, senza scadenze:

  • sconti e abbuoni previsti contrattualmente;

  • dichiarazione di nullità, annullamento, revoca, risoluzione o rescissione del contratto;

  • mancato pagamento della fattura per effetto di procedure concorsuali o esecutive infruttuose.


Queste situazioni presuppongono eventi sostanziali o giuridici che incidono direttamente sulla validità del contratto o sulla possibilità di recupero del credito.


  1. Note di credito da emettere entro un anno – Art. 26, comma 3

Rientrano invece nell’ambito delle correzioni con limite temporale (un anno dall’effettuazione dell’operazione):

  • errori di fatturazione;

  • sconti e abbuoni concessi successivamente e non previsti dal contratto originario.


Qui il legislatore mira a circoscrivere nel tempo la possibilità di rettificare documenti che non dipendono da eventi straordinari, ma da semplici imprecisioni o modifiche commerciali.


  1. Caso particolare: le operazioni in split payment

Un’eccezione di rilievo riguarda le operazioni soggette a scissione dei pagamenti (split payment). Normalmente, l’IVA diventa esigibile solo al momento del pagamento della fattura da parte della Pubblica Amministrazione, salvo che il committente abbia scelto di anticiparne l’esigibilità.


L’Agenzia delle Entrate, con risposta a interpello n. 210 del 25 ottobre 2024, ha chiarito che:

  • se il cedente non ha incassato la fattura,

  • e il committente non ha anticipato l’esigibilità dell’IVA,

allora la nota di credito può essere emessa anche oltre il termine annuale, poiché l’imposta non è ancora divenuta esigibile.


Detraibilità dell’imposta

Indipendentemente dai limiti temporali previsti per l’emissione della nota, il cedente può esercitare il diritto alla detrazione dell’IVA solo entro il termine di presentazione della dichiarazione annuale IVA relativa all’anno in cui si è verificato il presupposto per la rettifica.

Il momento in cui nasce il diritto alla detrazione, quindi, è centrale per non perdere l’opportunità di recuperare l’imposta.


Contabilizzazione della nota di credito

La registrazione varia in base all’esercizio in cui viene emesso il documento:


  1. Nota di credito nello stesso esercizio della fattura

La rettifica impatta direttamente:

  • sui ricavi, per il cedente o prestatore;

  • sui costi, per il cessionario o committente.

Si corregge quindi la stessa voce contabilizzata con la fattura originaria.


  1. Nota di credito emessa in esercizi successivi

Quando la nota interviene in un periodo diverso rispetto a quello di competenza della fattura:

  • il cedente rileva una sopravvenienza passiva;

  • il cessionario rileva una sopravvenienza attiva.

Ciò in quanto la modifica riguarda valori economici non più riferibili all’esercizio originario.


Il nostro studio rimane a disposizione per l’analisi di singoli casi e l’adozione delle soluzioni più opportune. Per maggiori informazioni, non esitate a contattarci.

 
 
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