Rottamazione quinquies: scadenza imminente per l’adesione alla definizione agevolata
- Marco Bellomo
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Si avvicina il termine ultimo per aderire alla cosiddetta “Rottamazione quinquies”, la misura che consente ai contribuenti di regolarizzare la propria posizione debitoria beneficiando di una significativa riduzione degli oneri accessori. La scadenza è fissata al 30 aprile 2026 e rappresenta un passaggio cruciale per tutti coloro che intendono definire i carichi affidati alla riscossione in modo agevolato.
Ambito di applicazione della misura
La definizione agevolata riguarda i debiti trasmessi all’Agente della riscossione nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023. Rientrano nella sanatoria diverse tipologie di carichi, tra cui:
imposte risultanti dalle dichiarazioni fiscali;
contributi previdenziali dovuti all’INPS, purché non derivanti da accertamenti;
somme dovute a seguito di controlli automatizzati e attività di liquidazione da parte dell’Amministrazione finanziaria.
La misura si conferma quindi particolarmente ampia e potenzialmente vantaggiosa per una platea estesa di contribuenti, sia persone fisiche sia imprese.
Modalità di adesione
La domanda di adesione deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica attraverso il portale dell’Agenzia delle Entrate. Il contribuente può procedere:
tramite l’area riservata, accedendo con le proprie credenziali;
oppure utilizzando i servizi disponibili in area pubblica.
All’interno della piattaforma è inoltre possibile consultare l’elenco dettagliato dei debiti definibili, così da effettuare una valutazione consapevole prima dell’invio dell’istanza.
Opzioni di pagamento
Una volta accolta la domanda, il contribuente potrà scegliere tra due modalità di pagamento:
versamento in un’unica soluzione, da effettuare entro il 31 luglio 2026;
rateizzazione, con un piano che può arrivare fino a 54 rate bimestrali, distribuite in un arco temporale massimo di nove anni, con ultima scadenza al 31 maggio 2035.
Nel caso di pagamento dilazionato, le prime tre rate dovranno essere corrisposte entro luglio, settembre e novembre 2026. A partire dal 1° agosto 2026, sulle somme residue matureranno interessi annui nella misura del 3%.
Considerazioni operative
La Rottamazione quinquies rappresenta un’opportunità concreta per ridurre il carico debitorio e ristabilire una posizione fiscale regolare. Tuttavia, è fondamentale valutare attentamente la sostenibilità del piano di pagamento scelto, soprattutto in caso di rateizzazione a lungo termine, al fine di evitare future decadenze dai benefici previsti dalla normativa.
Un’analisi preventiva della propria situazione debitoria consente di cogliere appieno i vantaggi della misura e di pianificare in modo efficace gli impegni finanziari futuri.
Il nostro studio rimane a disposizione per l’analisi di singoli casi e l’adozione delle soluzioni più opportune. Per maggiori informazioni, non esitate a contattarci.


