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Rottamazione quinquies 2026: ambito di applicazione, benefici e scadenze operative

  • Immagine del redattore: Marco Bellomo
    Marco Bellomo
  • 9 gen
  • Tempo di lettura: 4 min

Aggiornamento: 17 ore fa

un paio di forbici che taglia una banconota da 100 euro

È stata pubblicata sul Supplemento ordinario n. 42 alla Gazzetta Ufficiale n. 301 del 30 dicembre 2025 la Legge n. 199/2025, recante il Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2026 e il Bilancio pluriennale per il triennio 2026-2028. Tra le misure di maggiore interesse per contribuenti e professionisti rientra l’introduzione di una nuova definizione agevolata dei carichi affidati all’Agente della riscossione, comunemente denominata Rottamazione quinquies.


La misura si inserisce nel solco delle precedenti rottamazioni, ma presenta un perimetro applicativo e condizioni specifiche che richiedono un’attenta valutazione, anche alla luce delle opportunità offerte ai contribuenti decaduti dalle precedenti definizioni agevolate.


Ambito di applicazione soggettivo e oggettivo

La Rottamazione-quinquies riguarda i carichi affidati all’Agente della riscossione nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023, derivanti da omesso versamento di:

  • imposte risultanti dalla liquidazione automatica delle dichiarazioni ai sensi dell’art. 36-bis del DPR 600/1973 e degli artt. 54-bis e 54-ter del DPR 633/1972;

  • imposte derivanti dal controllo formale delle dichiarazioni ex art. 36-ter del DPR 600/1973;

  • contributi previdenziali INPS non versati, con esclusione di quelli richiesti a seguito di accertamento.

Sono ammessi alla nuova definizione agevolata anche i contribuenti che hanno già aderito a precedenti rottamazioni e che sono decaduti, purché i carichi rientrino nell’ambito applicativo della Rottamazione-quinquies.


La norma esclude, invece:

  • gli avvisi di accertamento e gli atti di contestazione;

  • le imposte di registro, successione e donazione;

  • i contributi dovuti alle casse previdenziali private, ai sensi dell’art. 1, commi 90-92, della Legge 199/2025;

  • i carichi già inseriti in piani di pagamento della Rottamazione-quater per i quali, alla data del 30 settembre 2025, risultino integralmente versate tutte le rate scadute.


Trattamento delle sanzioni stradali

Un chiarimento rilevante riguarda le multe stradali. Anche queste possono essere ricomprese nella Rottamazione-quinquies, ma esclusivamente per la parte relativa agli interessi e alle somme aggiuntive. L’importo della sanzione principale resta integralmente dovuto, come previsto dall’art. 1, comma 82, della Legge 199/2025, con richiamo all’art. 27, comma 1, del D.Lgs. n. 46/1999.


Benefici della rottamazione quinquies

Aderendo alla Rottamazione-quinquies, il contribuente può estinguere i debiti versando esclusivamente:

  • l’imposta o il contributo originario;

  • le spese di notifica e di eventuali procedure esecutive.


Sono invece integralmente stralciati:

  • sanzioni amministrative e tributarie;

  • interessi di mora;

  • interessi per ritardata iscrizione a ruolo;

  • aggio di riscossione.


Un ulteriore beneficio di rilievo operativo è il ripristino della regolarità contributiva, con la conseguente possibilità di ottenere un DURC regolare, requisito essenziale per rapporti con la Pubblica Amministrazione, partecipazione a gare e accesso a determinati benefici.


Modalità di adesione e termini di pagamento

La domanda di adesione dovrà essere presentata entro il 30 aprile 2026, esclusivamente in modalità telematica, secondo le procedure che Agenzia delle Entrate-Riscossione renderà disponibili sul proprio sito istituzionale entro fine gennaio 2026.


Il pagamento delle somme dovute potrà avvenire:

  • in un’unica soluzione, entro il 31 luglio 2026;

  • oppure in forma rateale, fino a un massimo di 54 rate bimestrali di pari importo, con piano di pagamento esteso dal 2026 al 2035.


Le scadenze delle rate sono così articolate:

  • prima, seconda e terza rata: 31 luglio 2026, 30 settembre 2026 e 30 novembre 2026;

  • dalla quarta alla cinquantunesima rata: 31 gennaio, 31 marzo, 31 maggio, 31 luglio, 30 settembre e 30 novembre di ciascun anno, a decorrere dal 2027;

  • dalla cinquantaduesima alla cinquantaquattresima rata: 31 gennaio 2035, 31 marzo 2035 e 31 maggio 2035.


Sulle rate successive al 1° agosto 2026 si applicano interessi nella misura del 3% annuo, come previsto dall’art. 1, comma 95, della Legge 199/2025.


Riammissione dei contribuenti decaduti

Possono aderire alla Rottamazione-quinquies anche i contribuenti decaduti dalle precedenti definizioni agevolate del 2018 o da quella introdotta dalla Legge 197/2022, a condizione che entro il 30 settembre 2025 siano state integralmente versate le rate previste dalla procedura di riammissione, come stabilito dall’art. 1, comma 102, della Legge 199/2025.


Decadenza e perdita dei benefici

La definizione agevolata diventa inefficace nei seguenti casi:

  • mancato o insufficiente pagamento della rata unica entro il 31 luglio 2026;

  • mancato o insufficiente pagamento di due rate, anche non consecutive, in caso di pagamento rateale;

  • mancato pagamento dell’ultima rata del piano.

In caso di decadenza, le somme versate restano acquisite a titolo di acconto sul debito complessivo e il contribuente potrà richiedere una rateazione ordinaria del residuo ai sensi dell’art. 19 del DPR 602/1973, come richiamato dall’art. 1, comma 101, della Legge 199/2025.


Valutazioni di convenienza

La Rottamazione-quinquies rappresenta un’opportunità rilevante per ridurre il peso complessivo del debito fiscale e contributivo. Tuttavia, l’adesione deve essere valutata caso per caso, tenendo conto:

  • delle scadenze stringenti previste dalla normativa;

  • della sostenibilità del piano di pagamento nel medio-lungo periodo;

  • del fatto che il debito principale resta integralmente dovuto.


Una scelta consapevole richiede un’analisi preventiva della propria situazione finanziaria e fiscale, evitando di aderire a piani che non si è certi di poter rispettare.


Il nostro studio rimane a disposizione per l’analisi di singoli casi e l’adozione delle soluzioni più opportune. Per maggiori informazioni, non esitate a contattarci.

 
 
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